E’ sufficiente che il paziente sia a digiuno fra le 2 e le 4 ore prima del prelievo. Le 12 ore di digiuno, nei laboratori diagnostici per determinare un buon numero di parametri, non sono necessarie per il test delle IgG. Comunque bisogna considerare che i campioni di sangue presi subito i pasti sono spesso lipemici. Questi campioni mostrano una peggiore varianza. E’ consigliabile che l’ultimo pasto prima del prelievo non sia ricco di grassi. Questo in pratica implica che non ci sono problemi, per esempio, se il paziente fa una normale colazione alle 8 e il prelievo alle 11. Invece non è consigliabile fare il prelievo alle 14.30 se si ha avuto un pranzo pesante alle 13.
